Seborga è piccolo borgo situato nell’entroterra ligure, tra i comuni di Ospedaletti e Bordighera. Divenuto nel 1079 Principato, la sua storia è caratterizzata da diversi passaggi di potere sino al 1729 quando fu venduto dai monaci ai Savoia, passando quindi al Regno di Sardegna e successivamente al Regno d’Italia.
Nonostante lo Stato Italiano non abbia concesso l’indipendenza, nel comune di Seborga viene coniata una moneta, “il luigino”, che può essere utilizzata nei suoi esercizi commerciali con un valore comparabile a circa 6 dollari. Inoltre nel borgo sono utilizzate targhe automobilistiche speciali accanto a quelle tradizionali.
Uno degli aspetti più affascinanti di Seborga è la Chiesa Parrocchiale di San Martino, collocata nel cuore del borgo.
Di fronte ad essa sorge il Palazzo dei Monaci, al cui interno vi è l’antica zecca seborghina (luogo in cui vennero coniati i luigini).
A Seborga sono anche visitabili le antiche prigioni, dove il Principe-Abate poteva detenere i colpevoli di gravi reati.
Interessanti sono anche le antiche porte d’accesso del paese: Porta San Martino, Porta San Sebastiano e Porta del Sole.
All’interno del palazzo comunale è presente inoltre un Museo degli strumenti musicali, che raccoglie quasi 200 strumenti provenienti da una collezione privata. Si tratta di strumenti antichi e in parte ancora perfettamente funzionanti che vanno dalla metà del 1700 ai giorni nostri.
Molti sono i motivi per visitare Seborga, tra cui la sua indole vivace soprattutto in estate. Tra le occasioni da non perdere ci sono la Notte BiancAzzurra, la Festa del Principato, la Festa della Birra e la Festa Patronale di San Bernardo.