Conosciuto in tutto il mondo come la Betlemme Francescana, il Santuario, che si trova a 635 metri di altitudine, su un versante ripido dei monti che orlano a Nord Ovest la Conca Reatina, è un poderoso complesso architettonico che sembra ergersi dalla nuda roccia e numerosi sono i tesori d’arte e di fede custoditi fra le sue antiche mura: dall’affresco di scuola giottesca della Cappella del Presepio, alla roccia sulla quale San Francesco, nella celebrazione del Natale del 1223 depose il Simulacro di Gesù, dal primitivo dormitorio dei frati, dove si conserva intatta la cella del Santo, alla prima Chiesa dedicata a S. Francesco dopo la sua canonizzazione avvenuta nel 1228, dal suggestivo dormitorio ligneo del XIII secolo di San Bonaventura da Bagnoregio, Ministro Generale dell’Ordine, al coro in legno del XVII secolo che conserva un leggio con antico corale, dalla piccola Chiesa in cui si trova una copia cinquecentesca del ritratto di S. Francesco, alla moderna Chiesa costruita nel 1959 su progetto dell’Architetto Alberto Carpiceci che conserva interessanti presepi frutto della sensibilità di artisti veri e propri (Luigi Venturini e Lorenzo Ferri) ma più spesso della spontaneità semplice che tutti ci portiamo dentro.
L’interno della Chiesa prende luce dalle vetrate policrome di Padre Alberto Farina raffiguranti scene e personaggi legati alla vita di San Francesco.
Di particolare interesse i portali di ingresso in bronzo realizzati dagli scultori Lino Agnini e Albano Poli.