Sotto l'incantevole centro storico di Sinalunga, nascosti e silenziosi, si snodano i cunicoli della Fonte del Castagno, parte integrante del Sentiero dell'Acqua. Questo insieme di passaggi sotterranei si estende per circa 250 metri e risale alla metà del XIII secolo, completati precisamente nel 1265, quando fu necessario ideare e costruire un sistema efficace per il trasporto dell'acqua dal Pozzo di San Martino, ubicato sotto la Chiesa di Santa Croce, fino alla superficie, dove sorgeva la Fonte del Castagno.
Questa straordinaria opera di ingegneria medievale aveva il fondamentale compito di garantire l'approvvigionamento idrico al borgo. I cunicoli sono considerati una testimonianza significativa delle tecniche costruttive e delle soluzioni ingegnosistiche adoperate in epoca medioevale per la gestione delle risorse idriche.
Oggi, i cunicoli della Fonte del Castagno si trasformano in un percorso suggestivo per chi desidera immergersi in un viaggio tra natura e storia. La visita si rivela un'intensa esperienza grazie alla presenza di formazioni carbonatiche di rara bellezza e opere di sostegno medievali, che raccontano di come il uomo abbia interagito con l'ambiente circostante in un'epoca lontana.
Per gli appassionati di archeologia e storia, le visite guidate al Sentiero dell'Acqua costituiscono un'opportunità imperdibile per esplorare questo patrimonio nascosto di Sinalunga. Le esplorazioni sono curate dal Gruppo Archeologico Sinalunghese e sono disponibili previa prenotazione presso l'Ufficio Turistico Comunale di Sinalunga. Le visite sono aperte a gruppi composti da un minimo di cinque a un massimo di dieci persone, permettendo così un'esperienza intima e dettagliata di questo affascinante reticolo sotterraneo.
Chiunque scelga di intraprendere il percorso del Sentiero dell'Acqua potrà quindi cogliere un aspetto meno conosciuto ma non per questo meno affascinante di Sinalunga, scoprendo la stupenda sintesi fra l'ingegno umano e i doni della natura.